Come risparmiare sulla bolletta della luce?

Inserito il 23/10/2017

Ed eccola lì. Arriva impietosa ogni 2 mesi. Tu la apri e ti viene un colpo. Sempre (o quasi).  Stiamo ovviamente parlando della bolletta della luce. E la domanda ritorna sempre. Si ripresenta come la peperonata.

Come risparmiare sulla bolletta della luce?

Il controllo dei Kw che consumiamo è certamente il primo passo ma per risparmiare davvero si parte dalle buone abitudini come soffermarsi sugli elettrodomestici, sulla manutenzione degli impianti e/o affidarsi alla giusta offerta. Ma andiamo con ordine. Ecco alcuni spunti su cui riflettere per iniziare ad alleggerire concretamente la tua bolletta.

RIDURRE AL MINIMO GLI SPRECHI

Sembra ridondante ma questa è davvero la regola numero 1! Ad esempio, quanti dispositivi oggi lasciamo in stand by? Pensiamo alla tv, ai caricabatterie dei cellulari o tablet costantemente attaccati, allo spazzolino elettronico, potremmo andare avanti a lungo…  Lasciare questi in stand by non solo surriscalda l’ambiente, ma provoca consumi altissimi di energia elettrica, il consiglio (spesso sottovalutato ma provate per credere) quindi è sempre lo stesso: spegnere sempre gli elettrodomestici e i dispositivi elettronici, quando non si utilizzano. Lasciare gli elettronici sempre connessi alla rete elettrica potrebbe provocare uno sbalzo di tensione causato da un temporale, con il rischio quindi di fulminare l’apparecchio in questione.
Poi ci sono i grandi classici: ricordarsi di spegnere sempre le luci quando non si è in casa e adottare ulteriori accorgimenti, come usare la lavatrice con una temperatura sotto i 60°, non posizionare il frigo vicino a fonti di calore, impostare la funzione sleep al televisore in modo che si spenga automaticamente senza rischiare di addormentarsi con l’apparecchio acceso.

CAMBIARE LE LAMPADINE IN CASA

Assolutamente indispensabile oggi affidarsi alle lampadine LED! Il costo iniziale è leggermente più alto rispetto le lampadine normali però ti garantiscono un notevole risparmio. E #losapevate? Ricordati di pulire spesso le lampadine, la polvere può ridurre fino al 10% il loro potere di illuminazione. 

CONTROLLARE LA CLASSE ENERGETICA DEGLI ELETTRODOMESTICI

Un altro fattore importante è scegliere gli elettrodomestici giusti con alta efficienza energetica, acquistando apparecchi di classe A che garantiscono alte prestazioni senza consumare eccessiva energia elettrica. Molte volte anche auspicare un cambio dell’elettrodomestico stesso a favore di una classe più alta, ci fa spendere di più nell’immediato ma un notevole risparmio se si guarda al lungo periodo!

REGOLARE BOILER E CONDIZIONATORE

La temperatura corretta a cui impostare il boiler è di 40°C per il periodo estivo e 60°C nelle stagioni invernali. Il condizionatore, invece, va impostato ad una temperatura compresa tra i 20 e i 25°C, in modo da rinfrescare l’ambiente ma senza esagerare.

INSTALLARE LE POMPE DI CALORE

Punto 1. Per questo intervento si può usufruire delle detrazioni fiscali del 65%. Punto 2. Servono davvero! Le pompe di calore sono dei macchinari che trasferiscono energia termica da un ambiente più freddo ad uno più caldo: fanno cioè il contrario di quanto non avvenga solitamente in natura. Con le pompe di calore è possibile sia riscaldare che raffreddare l’ambiente grazie allo sfruttamento di energie rinnovabili. Per questo si possono usare tutto l’anno e garantiscono un importante risparmio.

SCEGLIERE IL FOTOVOLTAICO

L’installazione di un impianto fotovoltaico fa risparmiare e contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente. Il costo iniziale è alto, in quanto ci vogliono circa 5.000 € (da cui vanno detratti però gli incentivi fiscali) per un impianto da 3 kW, che però si dovrebbe ammortizzare in meno di 10 anni. Inoltre si possono sempre richiedere i bonus fiscali per gli interventi di efficienza energetica, meglio conosciuti come Ecobonus.

SCEGLIERE IL GIUSTO OPERATORE DEL LIBERO MERCATO

Dal 2003 il mercato dell’energia è stato liberalizzato dando il via a nuove società che promettono offerte vantaggiose, ma c’è da fidarsi? Il consiglio che arriva dalle associazioni consumatori è quello di non dire mai “si” al telefono, ma di prendere tempo e studiare bene la proposta. Anche perché ConfConsumatori sostiene che le tariffe di luce e gas non sono semplici da comprendere. Ci sono diverse fasce orarie, diversi tipi di consumo e non è semplice capire, al telefono, se davvero c’è un risparmio. Da quello che si evince dal sito comparatore segugio.it si denota che il risparmio sulle bollette per chi cambia operatore si aggira circa 50 euro all’anno sulla luce e 70 euro sul gas. Certo non molto, ma trovare la giusta tariffa in base ai propri consumi può già fare la differenza.

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